
Giocatori
– Quanti si vuole, con tre conduttori.
Occorrente
– Tre strumenti che diano tre suoni diversi (un fischietto, un tamburello e
una coppia di legnetti).
Preparazione
– I giocatori vengono divisi in tre gruppi, affidati ai tre conduttori. Ogni
conduttore assegna ai giocatori del suo gruppo una certa lunghezza dei passi,
variabile tra i cinquanta e gli ottanta centimetri, dopo di che insegna loro a
fare passi della lunghezza indicata. Per cinque-dieci minuti i giocatori si
allenano a trovare il passo giusto, seguendo il ritmo stabilito dal loro
conduttore (che fischia nel fischietto, batte sul tamburello o percuote i
legnetti). Al termine dell’allenamento i giocatori si schierano uno accanto
all’altro sulla linea di partenza, mescolandosi coi compagni degli altri
gruppi. I conduttori si spostano all’estremo opposto del campo e il gioco può
avere inizio.
Regole
– Ciascun conduttore, usando il suo strumento, dà il ritmo al proprio gruppo.
I giocatori, senza guardare i compagni per non farsi distrarre, camminano
seguendo il ritmo indicato dal loro conduttore, facendo passi della lunghezza
stabilita. Quando il loro conduttore smette di dare il ritmo, si fermano e
restano dove sono. Quando tutti e tre i gruppi sono stati fermati dai rispettivi
conduttori, si guarda quale giocatore è più vicino al punto che avrebbe
raggiunto se non avesse commesso errori (punto la cui distanza dalla linea di
partenza è data dal numero di passi indicato dallo strumento usato dal
conduttore moltiplicato per la lunghezza, stabilita all’inizio del gioco, di
ogni passo). È bene che i tre conduttori si mettano d’accordo per far fermare
tutti i giocatori alla stessa distanza dalla linea di partenza. Se il primo
conduttore, per esempio, fa fare ai giocatori del suo gruppo 48 passi di 50
centimetri, il secondo 40 passi di 60 centimetri e il terzo 30 passi di 80
centimetri, tutti i giocatori dovrebbero fermarsi a 24 metri dalla linea di
partenza.
Vince – Il giocatore che si ferma più vicino alla sua ipotetica meta.