MAXIVOLLEY



Giocatori – Almeno trentadue, ma è meglio se sono di più. Due conduttori-arbitri.
Occorrente – Un campo da pallavolo e due palloni di diverso colore.
Preparazione – I giocatori si mettono in fila in ordine alfabetico (prendendo in considerazione i nomi e, solo in caso di nomi uguali, i cognomi). La fila viene divisa a metà e le due squadre così formate si schierano nelle due metà di un campo da pallavolo. Ogni squadra riceve un pallone e il gioco può avere inizio.
Regole – Si seguono le consuete regole del gioco della pallavolo, giocata però con due palloni. Ogni conduttore-arbitro segue attentamente uno dei due palloni, disinteressandosi dell’altro, affidato al suo collega. I due palloni devono sempre essere messi in gioco contemporaneamente, sia all’inizio della partita, sia dopo l’assegnazione di ogni due punti (uno conquistato con un pallone e l’altro con l’altro). I giocatori della squadra che arriva per prima a dieci punti eliminano gli avversari e si mettono in fila in ordine alfabetico (prendendo, però, questa volta in considerazione prima i cognomi). La fila viene di nuovo divisa a metà ed ecco pronte altre due squadre. Il gioco riprende come prima, la squadra vincitrice viene nuovamente divisa a metà (prendendo stavolta in considerazione, per formare la fila indiana, le date dei compleanni dei giocatori) e così via. Il gioco termina, con un’ultima, decisiva partita, quando in campo ci sono due squadre formate da meno di sei giocatori (e quindi nell’eventuale partita successiva non sarebbe più possibile formare due squadre da almeno tre).
Vincono – I giocatori della piccola squadra che vince l’ultima, decisiva partita.