STAFFETTA  DEI  PIEDI AFFAMATI

Giocatori – Due o più squadre di otto-dieci giocatori ciascuna. Un conduttore.

Occorrente – Un mazzo di carte senza le figure ed i jolly (due mazzi se i giocatori sono più di trenta).

Preparazione – Il conduttore sparge in fondo al campo le carte, girate a faccia in su, in modo che sia possibile vederne il valore. I giocatori le osservano con attenzione per un minuto, cercando di ricordare la posizione all’interno del campo di quelle di maggior valore. Al termine del minuto, mentre il conduttore volta a faccia in giù tutte le carte, senza cambiarle di posizione, le squadre si schierano una accanto all’altra all’estremo opposto del campo, ciascuna con i propri giocatori disposti in fila indiana in ordine crescente di età.

Regole – Al primo via dato dal conduttore, il primo giocatore di ogni squadra attraversa il campo di corsa e appoggia il piede destro su una carta, cercando di sceglierla del valore più alto possibile. Naturalmente, le carte non possono essere girate per vederne il valore, ma bisogna fare affidamento solo sulla propria memoria. Quando tutti i capofila hanno un piede su una carta, il conduttore fa partire i giocatori successivi (sempre uno per squadra) e così via. Quando anche l’ultimo gruppetto di giocatori (i chiudifila…) ha scelto le sue carte, il conduttore grida: «Buon appetito! » Ogni giocatore raccoglie la carta che ha sotto il piede e si unisce, sulla linea di partenza, ai compagni di squadra.

Vince – La squadra che possiede più cibo, cioè carte dal valore complessivo (dato dalla somma dei valori singoli) più alto.