IL PONTE DEL DIAVOLO

Classe VA Scuola Primaria Allende – Classe IC Scuola Media Levi di Rivoli (TO)

Gli abitanti del paese di Lanzo avevano deciso di costruire un ponte per poter attraversare senza difficoltà il torrente Stura. Nonostante i loro sforzi, però, nessun ponte era abbastanza robusto da resistere alle piene dell’impetuoso torrente. Ogni volta che un ponte veniva costruito, la pioggia gonfiava le acque del torrente e la corrente trascinava via con sé il fragile lavoro degli uomini.

Il sindaco di Lanzo, non sapendo più cosa fare, decise di chiedere aiuto al diavolo: “Diavolo, puoi costruire per noi un ponte che le acque del torrente non si portino via?” “Certo, lo posso fare, ma voglio in cambio la prima anima che attraverserà il ponte!”

Il sindaco accettò il patto e il diavolo costruì un ponte talmente robusto da poter resistere anche ai peggiori temporali, quando le acque del torrente si scagliavano furibonde contro tutto quello che incontravano sul loro cammino.

Quando il ponte fu pronto, il sindaco prese un vitello e lo condusse sulla strada che costeggiava il torrente. Il vitello, intimorito dal rumore delle acque, passò velocemente dall’altra parte del torrente. La prima anima aveva attraversato il ponte!

Il diavolo, che non sapeva che farsene dell’anima di un vitello, scappò via infuriato e da quel giorno il ponte prese il nome di “Ponte del Diavolo”.

L’acqua del torrente Stura erode lentamente tutti i ponti costruiti dai valligiani. Chi riuscirà a costruire un ponte abbastanza robusto?

Al via dato dal conduttore ogni squadra scrive, una sotto l’altra, parole di almeno sei lettere, scegliendole in modo che abbiano qualche collegamento con la leggenda. Allo stop del conduttore tutti smettono immediatamente di scrivere. Il conduttore comunica a tutti quanti una lettera dell’alfabeto e ogni squadra cancella dal suo foglio le parole che contengono quella lettera. Le parole che verranno scritte nel proseguimento del gioco non dovranno contenere quella lettera. Le squadre riprendono a scrivere, a un nuovo stop si fermano di nuovo, il conduttore comunica un’altra lettera, loro cancellano altre parole e così via. Il gioco termina dopo aver eliminato le parole contenenti la quinta lettera comunicata dal conduttore. Vince la squadra che alla fine ha ancora il maggior numero di parole sul proprio foglio.