SULLA PUNTA
DELLE DITA
Si prende
uno scatolone (basso, lungo e stretto) e si divide lo spazio al suo interno (con
una serie di cartoncini collocati perpendicolarmente ai suoi lati lunghi) in
tante stanze di 15-20 centimetri di ampiezza. Si riempie la parte inferiore di
ogni stanza con un materiale diverso (pasta, riso, tappi di sughero, cotone,
fili di lana...) Su un lato esterno (quello su una delle pareti lunghe dello
scatolone) di ogni stanza si fa un buco circolare grande abbastanza da lasciar
passare comodamente la mano di un bambino. Si chiude il buco con un pezzo di
stoffa fissato, all'interno dello scatolone, solo in alto, in modo che scenda
come una tenda: il bambino può mettere la mano nello scatolone, ma non guardarci
dentro. Vicino a ogni buco si disegna una mano di un colore diverso. A turno, i
bambini infilano una mano nei vari buchi, uno dopo l'altro, e toccano ciò che
c'è all'interno delle varie stanze. Quando lo hanno fatto tutti, ciascuno di
loro sceglie il materiale che gli è piaciuto di più toccare, indicando
all'educatrice il colore della mano presente accanto al buco che dà accesso alla
stanza contenente quel materiale.