GIOVANNINO, CITTADINO D’ITALIA !

Giovannino di Torino
è un simpatico bambino.
Sulla Mole Antonelliana
sale un dì alla settimana.
Lungo il Po, col suo papà,
corre di qua e corre di là.
Quando il tempo si fa bello,
vanno là, in Piazza Castello
e poi insieme al Museo
Egizio:
vanno a togliersi lo sfizio
di veder mummie e papiri
e fanno ancora tanti giri…

Giovannino di Savona
va a passeggio con Ramona.
Attraversa il Corso Italia
e c’è il porto che li
ammalia,
la prigione di Mazzini
e lì, ecco altri bambini:
sono in gita con la scuola,
per il vento tutto vola!

Giovannino genovese
va nel centro a fare spese.
Gira in Piazza De Ferrari
e non guarda mai gli orari
né del pullman né del tram.
La sua pancia fa ”Am, am!”
nel pensare alla focaccia
e un sorriso sulla faccia
si disegna a Giovannino,
che poi va là dal delfino
a veder tutto contento
i pesci di Caricamento…

Giovannino di Milano
dalle mura di Massimiano
s’incammina pei navigli
coi suoi due bianchi
conigli.
Poi al Duomo non può entrare
coi due amici, a visitare
i portali del
Cinquecento.
Intanto scema un poco il
vento
e la nebbia scende piano
sulla Scala di Milano…

Giovannino perugino
mangia un
bacio piccolino
e poi sosta per più ore
sempre in piazza Maggiore,
dove beve alla fontana
e si mangia una banana.
Al Palazzo Comunale
per papà compra il giornale!

Giovannino che sta a Roma
assapora un buon aroma
provenire dalle vie
dove stan le trattorie.
Presso quel Foro Traiano
che ideò il buon Vespasiano,
lui compra le ciambelle
anche per le sue sorelle.
Lungo Via Fori Imperiali
Corre tanto, mette l’ali,
perché mamma, proprio lei,
ai Mercati Traianei,
già lo attende preoccupata
perché un’ora già è passata:
“Dai, andiamo al
Campidoglio,
poi passiamo a prender
l’olio
per condire l’insalata,
che ho già tutta lavata!”

Giovannin napoletano
corre sempre, va lontano:
ora è presso Castel Nuovo,
poi perché scappa di nuovo?
Guarda in su, verso il
vulcano
che saluta con la mano
poi va in chiesa, a
Piedigrotta,
esce, cade, che gran botta!
Nei quartieri di Santa Lucia
prende la pizza da portarsi
via!

Giovannino di Palermo
non riesce a stare fermo:
va a Palazzo dei Normanni
quasi tutti i Capodanni,
quando è estate va a
Mondello
a fare i bagni col fratello.
Adora pure Bagheria:
c’è la villa della zia!
Marzia
Cabano – Chiusa Pesio