DA GRANDE VORREI FARE…
Da grande vorrei fare il buon dottore
per poter spruzzare via il raffreddore,
se fossi invece un ingegnere in gamba
con l’elettronica suonerei la samba,
se diventassi un impavido pilota
mi alzerei su su in alta quota.
Se fossi un saggio contadino
utilizzerei l’acqua del pozzo lì vicino.
e se facessi il venditore ambulante
vendendo canterei belle canzoni, tante!
Se invece diventassi un preciso ragioniere
ogni tanto abbandonerei il mio mestiere
per dare spazio alla fantasia
ch’è il lavoro più bello che ci sia!
Da grande vorrei fare l’insegnante
per parlare degli egizi e delle piante,
se fossi invece un giovane fruttivendolo
peserei la frutta con l’orologio a pendolo.
Se diventassi un bravo dentista
cercherei in una bocca il vero artista,
se fossi il macchinista di un trenino
farei salire tutti i giorni un bambino,
se fossi un robusto muratore
firmerei le case come fa un autore!
Se fossi invece uno scrittore di racconti
poi li leggerei a chi passa sopra i ponti…
Da grande vorrei fare il panettiere
e mi farei come amico un salumiere,
se fossi invece, ad esempio, un inventore,
farei invenzioni a tutte le ore.
Se diventassi un bravo giardiniere
sarei geloso del mio mestiere,
se fossi invece un elettricista
farei auto elettriche da buttare in pista!
Se diventassi forse un netturbino
pulirei città e paesi per benino,
se diventassi, per caso, un cassiere
dopo un po’ cambierei mestiere…
I soldi dan troppo alla testa
e quelli soli non bastano a far festa!
Marzia Cabano