QUESTA È LA STORIA DI UN PALAZZONE

 

 

Questa è la storia di un palazzone

bianco, grigio e un po' rosso mattone.

Era alto cento e più piani,

aveva le braccia e anche le mani,

poteva toccare persino le stelle,

le nuvole a forma di pecorelle.
Poi, quando l'alba alfin arrivava,

un palazzo serio ridiventava,

con le finestre, i suoi cento piani

formicolanti di essri umani

che, ignari di tutto, venivano, andavano

e quel palazzo, da sempre, abitavano!

Era un palazzo un po' rosso mattone,

di notte faceva il giocherellone:

parlava alle antenne delle televisioni

quando finivan le trasmissioni!

Lui con le mani toccava le stelle

e anche le nuvole a pecorelle!

 

Marzia Cabano – Chiusa Pesio (CN)