PERCHÉ LA NEVE È BIANCA

 

Molto, molto tempo fa la Terra era tutta bianca. Nessuno aveva mai visto i colori e quindi nessuno sapeva che i colori esistono.

Un giorno l'elefante Alberto, un elefante molto esperto, decise di vedere quanto in alto riusciva a soffiare l'acqua con la sua robusta proboscide.

– Guardate tutti. Lancerò l'acqua talmente in alto che andrà a spruzzare quella nuvola. Guardate tutti!

L'elefante aspirò l'acqua di un ruscello con la proboscide e la lanciò verso il cielo. Sorpresa! L'acqua non solo spruzzò la nuvola, ma le entrò dentro e scomparve.

– Troppo forte, l'hai lanciata troppo forte. – gridavano gli altri animali.

– Non è vero, è la nuvola che l'ha bevuta! – rispondeva l'elefante Alberto, un elefante molto esperto.

In realtà, la nuvola non aveva bevuto l'acqua, che l'aveva invece attraversata per poi spargersi nel cielo sopra di lei.

Vento dell'Ovest, a cui il cielo piaceva pulito, senza gocce d'acqua che gironzolavano di qua e di là, chiese un secchio al suo amico Vento del Nord e ci fece entrare tutta l'acqua che l'elefante aveva soffiato in alto.

Il secchio di Vento del Nord era freddo... freddissimo... freddissimissimo... e così le gocce d'acqua diventarono gocce di ghiaccio.

– Adesso potete tornare sulla Terra!

Detto questo, Vento dell'Ovest rovesciò il secchio e le gocce ghiacciate scesero dal cielo. Erano trasparenti come l'acqua del ruscello da cui Alberto le aveva prese e fredde come il secchio in cui il vento le aveva messe.

Appena toccarono terra, diventarono bianche come tutto il resto, ma avevano ancora freddo, molto freddo.

– Sole, scaldaci per favore che stiamo gelando!

Il sole gentile le scaldò e le gocce ghiacciate, che l'elefante Alberto, un elefante molto esperto, aveva subito chiamato Neve, si sciolsero e tornarono a essere acqua limpida e trasparente.

Sorpresa delle sorprese! Meraviglia delle meraviglie! Le gocce ghiacciate, diventando bianche e poi sciogliendosi, avevano portato via il bianco dalla Terra e tutti i colori, prima nascosti, brillavano sotto gli occhi della gente e dell'elefante Alberto.

Il bianco era rimasto qua e là, sulle pedine degli scacchi e della dama, sulle lenzuola dei fantasmi, sulle margherite, sui fiori del pero...

Prima, quando colorava il mondo intero, tutti lo guardavano annoiati e non facevano caso a lui. Ora che lasciava spazio anche agli altri colori e si mescolava con loro gli occhi che lo guardavano erano invece allegri e sorridenti.

Da allora l'elefante Alberto, un elefante molto esperto, e Vento dell'Ovest, amico di Vento del Nord, ripetono ogni tanto il loro gioco.

Quando scende dal cielo la neve tutti battono le mani contenti, perché sanno che quando si scioglierà lascerà il mondo più colorato e più allegro di prima.

Scuola Primaria Kennedy di Torino - Classe IIIE