IL GRAN BALLO DEI GEMELLI

             

Il due di febbraio di ogni anno, a Palazzo Romolo e Remo si tiene il “Gran ballo dei gemelli”. È il maggior avvenimento mondano dell’anno e gli abitanti di Bipolis fanno di tutto per parteciparvi. L’accesso al palazzo è però rigorosamente riservato ai gemelli e due robusti guardiani fanno sì che la regola venga rispettata. Il primo guardiano controlla l’identità delle coppie di gemelli e dà poi al compagno l’ordine di lasciarli entrare. Il secondo, però, ha la vista corta e non vuole mettersi gli occhiali per paura di perdere il suo aspetto marziale. Qualche intruso riesce così, a volte, a sostituirsi ai gemelli e ad entrare al loro posto, partecipando in questo modo a quello che gli abitanti di Bipolis chiamano ormai (a bassa voce, per non farsi sentire dai due guardiani) il “Gran ballo di chi riesce a entrare”.

Giocatori - Da due a quattro.

Occorrente - Un mazzo di carte.

Preparazione - Le carte vengono mescolate per bene e distribuite, sei a testa, ai giocatori. Le carte che rimangono vengono posate, in un unico mazzo, in mezzo al tavolo.

Regole - Il primo giocatore posa una sua carta sul tavolo, subito imitato dal secondo, dal terzo e così via. Chi riesce a posare sul tavolo una carta dello stesso valore di un’altra già presente (la prima coppia di gemelli si presenta ai guardiani di “Palazzo Romolo e Remo”) può prendere dal tavolo due carte a sua scelta (due persone, non necessariamente i due gemelli, vengono lasciate entrare). Se sul tavolo ci sono già due carte dello stesso valore (perché chi ha giocato la seconda ha preferito prenderne altre due), il giocatore che ne posa una terza, sempre di quel valore, può prendere tre carte dal tavolo. Le carte prese dal tavolo vanno tenute in un mucchietto davanti a sé, girate in modo che non sia possibile vederne il valore per non creare confusione. Man mano che un giocatore posa una carta sul tavolo, ne prende un’altra dal mazzo. Quando il mazzo finisce, il gioco prosegue sino a che tutti i giocatori non restano senza carte in mano. Le carte ancora sul tavolo in quel momento, ci restano (non tutti gli abitanti di Bipolis riescono a partecipare al ballo).

Vince - Il giocatore che termina la partita con più carte nel mucchietto davanti a sé.