MOSCERINO, MOSCA, MOSCONE

Giocatori – Da due a quattro.

Occorrente – Un mazzo di carte.

Preparazione – Ciascun giocatore riceve tre carte, mentre tutte le altre vengono posate in mezzo al tavolo, in un unico mazzetto girato a faccia in giù.

Regole – A turno, ciascun giocatore chiede al proprio compagno di sinistra una carta di un certo valore (un moscerino). Se il compagno ce l’ha, prima di consegnarla a chi gliel’ha chiesta, domanda: “Di che seme?” Se il compagno indovina il seme della carta che sta per essergli consegnata, ne guadagna anche un’altra (una mosca), che gli viene data dallo stesso compagno a cui ha chiesto la carta di cui ha indovinato il seme. Se sbaglia il seme, guadagna solo la carta di cui ha azzeccato il valore. In entrambi i casi può chiedere un’altra carta al compagno e così via. Le carte guadagnate vanno tenute accanto a sé e non devono essere mescolate con quelle in mano. Chi chiede una carta che il compagno non ha, non guadagna niente, ma deve prendere una carta dal mazzo e tenerla in mano con le altre. Chi ha in mano due carte dello stesso valore (un moscone) può posarle accanto a sé insieme a quelle conquistate. Il gioco termina quando anche l’ultima carta del mazzo finisce in mano a qualche giocatore.

Vince – Chi conclude il gioco con più carte accanto a sé (moscerini, mosche e mosconi), senza contare, naturalmente, quelle che ha in mano.