UNA SCUOLA A PEZZI

("Giochinrima" - Ed. ElleDiCi)

Giocatori – Da due a sei.

Occorrente – Quarantotto cartoncini delle dimensioni di una carta da gioco. Un dado. Un segnalino a forma di alunno indisciplinato. Qualche pennarello colorato.

Preparazione – Il conduttore accosta una all’altra quattro carte e ci disegna sopra un’unica, grande scuola. Separando le carte, la scuola verrà divisa in quattro pezzi. Ripete poi l’operazione su altri cinque quartetti di carte, disegnando tutte le scuole nello stesso maniera, in modo che i pezzi siano interscambiabili. Sulle restanti ventiquattro carte, disegna invece oggetti e animali che di solito non hanno niente a che fare con una scuola (una mucca, una padella, un avvoltoio, un cartello stradale…). I cartoncini vengono mescolati tutti insieme e disposti sul tavolo in otto file di sei, voltati a faccia in giù, in modo che non sia possibile vedere cosa c’è disegnato sopra.

Regole – Il primo giocatore lancia il dado e, partendo da una carta d’angolo, muove il segnalino a forma di alunno indisciplinato in una direzione a sua scelta, spostandolo di tanti passi quanto è il valore indicato dal dado. L’alunno si può muovere sia in orizzontale che in verticale e può anche (è o non è indisciplinato?) cambiare direzione durante lo spostamento, alla fine del quale il giocatore gira a faccia in su il cartoncino su cui si è fermato. Se compare un pezzo di scuola, lo prende e lo tiene con sé. Se invece salta fuori un oggetto o un animale, lascia la carta sul tavolo, girata a faccia in su. In tutti i casi, il gioco prosegue con il secondo giocatore che lancia il dado, muove l’alunno indisciplinato partendo dal punto in cui si è fermato il compagno e così via. Chi si ritrova in mano due pezzi di scuola uguali, ne posa uno davanti a sé, coperto. Man mano che il gioco prosegue, se qualche altro giocatore ha due pezzi di scuola uguali, ne cambia uno con quello posato davanti a un compagno (senza guardarlo prima). Se il pezzo che ha preso gli serve, lo tiene in mano, mentre in caso contrario lo posa, coperto, davanti a sé.

Vince – Il giocatore che completa per primo una scuola, recuperandone, uno dopo l’altro, i quattro pezzi.