LA FOGLIA
C’era una volta una foglia di una pianta
che aveva voglia di viaggiare per il cielo,
ma la paura di volare era tanta,
così la foglia stava sempre sul suo melo.
Un bel mattino di sole un venticello
prese per mano la foglia spaventata.
Le disse: “Vieni, vedrai che sarà bello
girare il mondo per tutta la giornata.
Vedrai torrenti, cascate, fiumi e laghi,
vedrai cascine, villaggi, case e scuole,
vedrai bambini, giganti, fate e draghi,
vedrai papaveri, gerani, rose e viole.”
Così la foglia lasciò le sue compagne
e saltò in braccio al vento sorridente.
“Portami in alto, lassù tra le montagne.
Voglio bagnarmi nelle acque di un torrente.”
La foglia vola, ma non è contenta.
Guardare il mondo per lei non è abbastanza.
Vorrebbe venti amici nuovi, anzi... trenta,
con cui fare qualche gioco o qualche danza.
Con le formiche gioca a nascondino,
gioca a bandiera coi grilli e le farfalle,
ai bruchi verdi offre uno spuntino,
poi ride e scherza con quattro foglie gialle.
“Amico vento, ti ringrazio tanto
per il volo, per i giochi e per gli amici.
Sono felice ed allora canto:
da adesso in poi farò quel che tu mi dici.”
Così finisce la storia della foglia
che il vento amico portò fin su nel cielo.
Dopo tante avventure ha sol più voglia
di ritornare finalmente sul suo melo.
Elio Giacone
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la filastrocca nella versione in Power Point creata da Liliana
