FILASTROCCHE SCRITTE DALLE CLASSI SECONDE

DELLA SCUOLA PRIMARIA DI OSOPPO (UD)

 

Al rientro dalle vacanze di Natale...

      A SCUOLA    

Oggi a scuola siamo tornati,

alcuni hanno giocato ai mercati,

altri hanno fatto i campionati,

altri ancora sono stati sui prati,

alla fine siamo rimasti imbambolati.

  

Trasformazione della filastrocca di Gianni Rodari “Gli odori”

 (mantenendo le rime e trasformando i versi)

LE PUZZE

Noi sentiamo le puzze dei mestieri:

di cipolla e aglio sanno i droghieri,

di olio e benzina sa l'operaio,

di pan bruciato sa il fornaio,

di letame di mucca sa il contadino,

di vernice e acquaragia sa l'imbianchino,

di disinfettante e medicine sa il dottore.

Aiuto! Aiuto! Vogliamo un buon odore.

 Proseguimento della filastrocca di Gianni Rodari "I colori"

I COLORI

 Tanti colori dipinge la maestra

per l'arcobaleno sulla finestra.

Con il rosso lavora il pizzaiolo

e pulisce il pomodoro con il tovagliolo.

Viaggiando sulle grigie strade il camionista

non va a sbattere perché ha una buona vista.

Con il legno marrone il falegname

lavora tanto e poi mangia il salame.

Alla fine il mestiere svanisce

e la filastrocca finisce.

 

Una compagna a casa ha incominciato e poi a scuola abbiamo terminato…

IL CUORE AMOROSO

Il cuore era proprio amoroso,

ma, quando si metteva, era dispettoso.

Faceva solo guai

e in compagnia non voleva stare mai.

Ma ce n'era uno molto bello,

quello della mamma di mio fratello

che del cuore buono, naturalmente,

aveva preso la patente.

 

Ispirati dalle Olimpiadi Invernali di Torino ...

IL TRENO

Il treno birichino

corre veloce come un topolino.

Sul binario andrà,

perché tanti vagoni porterà.

Un sonnellino fa il passeggero

che viaggia un giorno intero.

Per le Olimpiadi il trenino

ci porta veloce fino a Torino.

Alla fine il trenino felice

va dentro una foto in cornice.

 

Una bimba a casa ha scritto ...

IL MANTELLO CHE NON VOLA

C'era una volta un alberello

che si trasformava in un bel mantello,

ma il mantello, che doveva volar, non volò,

quindi prese il motorino e andò.

Incontrò la fata di Berlino,

disse: - Puoi risolvere il mio problemino? -

La fata rispose: - Vai dalla fata di Torino

a risolvere il tuo problemino! -

 

CONCORSO "Completa la filastrocca"
I bambini, a coppie o da soli, hanno completato una filastrocca. La maestra l'ha trovata su Internet, ha tolto alcune parti e gli alunni l'hanno completata.

Riportiamo qui le filastrocche vincitrici a pari merito (corsivo= testo dato / normale= testo dei bambini)

 

LA FILASTROCCA DEI COLORI (1)   

Oggi usiamo i colori

per disegnare dei bei tesori.

Con una macchia di giallo

facciamo apparire un bel cavallo.

Con un bel tocco di viola

inventiamo una carriola.

Poi con uno schizzo di arancione

appare un solleone.

Alla fine usiamo il colore blu

per fare un cucù.

 

LA FILASTROCCA DEI COLORI (2)   

Oggi usiamo i colori

rosso giallo verde fuori.

Con una macchia di giallo

facciamo apparire un pappagallo.

Con un bel tocco di viola

riempiamo di fiori un'aiuola.

Poi con uno schizzo di arancione

viene fuori un pallone.

Alla fine usiamo il colore blu

e facciamo cadere tutto giù.

 

LA FILASTROCCA DEI COLORI (3)   

Oggi usiamo i colori

che tiriamo fuori.

Con una macchia di giallo

facciamo apparire un pappagallo.

Con un bel tocco di viola

facciamo apparire un gatto di nome Lola.

Poi con uno schizzo di arancione

facciamo apparire un ombrellone.

Alla fine usiamo il colore blu

per disegnare un bel tutù.

 

LA FILASTROCCA DEI COLORI (4)   

Oggi usiamo i colori

e disegniamo tanti fiori.

Con una macchia di giallo

facciamo apparire un gallo.

Con un bel tocco di viola

facciamo una bella viola.

Poi con uno schizzo di arancione

facciamo apparire un pallone.

Alla fine usiamo il colore blu

per fare un mare blu.

 

... e mescolando le altre filastrocche otteniamo ...

 LA FILASTROCCA DEI COLORI (5)   

Oggi usiamo i colori

per fare tanti amori.

Con una macchia di giallo

facciamo apparire un grande pappagallo.

Con un bel tocco di viola

compare un'aiuola.

Poi con uno schizzo di arancione

facciamo apparire Simone il cane fifone.

Alla fine usiamo il colore blu

e con l'ascensore va tutto il mondo su e giù.