LE PADRONE DELLA PIOGGIA

 

L'acqua non scendeva sul mondo:

il leone era furibondo

e gli altri animali anche di più,

ma l'acqua non scendeva giù.

« Dobbiamo darci da fare,

il cielo ci deve ascoltare!

L'acqua è importante,

è fresca, è dissetante! »

Chiede al cielo l'elefante

di bagnare un po' le piante.

Non succede proprio niente!

Alla tigre viene in mente

di provare a chieder lei:

« Caro cielo, se ci sei,

manda l'acqua sulla Terra

e noi non ti facciamo guerra. »

Per ultime tocca alle rane.

Più forte delle campane

è il loro gracidare.

Il cielo le sta ad ascoltare,

ma il loro verso è brutto

e il cielo si copre tutto

con un nero nuvolone

più scuro del carbone.

Il cielo, stanco delle rane,

dopo sette settimane

vuole affogarle tutte,

quelle belle e quelle brutte:

manda giù dal cielo blu

un po' d'acqua... anzi, di più!

Da quel giorno le rane

si credon le padrone

della pioggia, ma sol sanno

fare versi tutto l'anno.

Classe IIIA – Scuola Primaria Chiovini – Torino