CI SIAMO ANCHE NOI
Un
grosso pipistrello
davanti
ad un ruscello
mangia
dei calabroni
anziché
dei mosconi.
La sua
lingua, poveretta,
si
gonfia molto in fretta,
così lui
va dal dottore,
che lo
cura con amore.
Con la
lingua guarita
va a
mangiarsi una granita.
La
topina Camilla
beve la
camomilla
con la
sua cuginetta
e con
una reginetta.
Cerca il
barbera
che
c'era ieri sera
e poi va
in farmacia
con la
sarta Lucia.
Quando
torna indietro
trova il
gatto Pietro
che
gioca a pallone
con il
cane Nerone.
Marco ha
un cagnolino
che
annusa un fiorellino.
La
gallina fa le uova:
ne fa
dieci e poi le cova.
Il gallo
giallo fa un ballo
con la
mucca e col cavallo.
Un
enorme scarabeo,
che si
chiama Galileo,
gioca
con un calabrone
davanti
alla televisione.
Il
pipistrello Raffaello
si posa
su un rastrello
e la
civetta Elisabetta
mangia
erba con la capretta.
Il
riccio fa i capricci
e
combina gran pasticci.
Incontra
un pipistrello
che gli
dà un ombrello,
poi
incontra un serpente
che non
gli dà proprio niente.
Allora
se ne va via
e
incontra sua zia,
poi
incontra un pulcino
e con
lui mangia un panino.
Il
riccio pasticcione
è
proprio un gran birbone:
punge di
qua e punge di là,
così lo
mandano in città.
Un
cavallo di Novara
lo
difende da Mara,
una
grossa e grassa mucca
che col
rossetto si trucca.
Un
canarino mangia il grano
sotto il
ponte di Milano:
un gatto
è arrivato
e il
canarino si è mangiato.
Sotto il
ponte di Torino
c'è un
altro canarino:
canta
forte, canta piano...
è
arrivato da lontano.
Sotto il
ponte di Palermo
c'è un
gatto che sta fermo:
sta
aspettando un canarino
in
arrivo da Torino.
Classe IVA - Scuola Primaria Mazzarello – Torino