NON È UN LEONE

 

Giocatori – Quanti si vuole, con un conduttore.

Occorrente – Niente.

Preparazione – Il conduttore assegna a ciascun giocatore un animale da imitare, facendo in modo che lo stesso animale venga interpretato da tre o quattro giocatori diversi. Tutti quanti gironzolano per il campo imitando il proprio animale e osservando con attenzione le interpretazioni dei compagni. Dopo qualche minuto il conduttore chiama un giocatore, che si sposta ad una decina di passi dai compagni, schierati uno accanto all’altro.

Regole – Il conduttore nomina un animale ed i giocatori a cui è stato assegnato iniziano ad imitarlo. È possibile, però, che anche qualcun altro si metta ad imitare quell’animale, così come è possibile che qualcuno che dovrebbe imitarlo resti invece fermo al suo posto. Il giocatore chiamato ha venti secondi di tempo per cercare di individuare chi non sta facendo quello che dovrebbe. Un punto per ogni compagno colto in fallo e una penalità per ogni errore (compagno che la fa franca o accusato ingiustamente). Il gioco viene ripetuto con altri due animali (sommando i punti man mano conquistati e sottraendo dalla somma le penalità di volta in volta ricevute), dopo di che un nuovo osservatore sostituisce il primo e così via.

Vince – Il giocatore che, durante il suo turno di osservazione, ottiene il punteggio migliore.