SCHELETRINO
A
ciascun giocatore vengono consegnati i nove pezzi necessari per costruire la
marionetta dello scheletro.
Il giocatore li colora, li ritaglia, fa i buchi dove è necessario e numera i
pezzi dall’uno al nove. Il corpo con la testa è il numero uno, i pezzi
superiori delle braccia sono il due e il tre, i pezzi inferiori delle braccia
con le mani il quattro e il cinque, i pezzi superiori delle gambe il sei e il
sette e infine i pezzi inferiori delle gambe con i piedi l’otto e il nove. I
pezzi di tutti i giocatori vengono mescolati in mezzo al tavolo. A turno, ogni
giocatore lancia due dadi e prende dal tavolo un pezzo di marionetta (non
necessariamente quello che ha colorato lui) corrispondente al numero uscito. Se,
lanciando i dadi, ottiene un dieci, un undici o un dodici, resta a mani vuote.
Man mano che il gioco va avanti, non si possono prendere due pezzi con lo stesso
numero. Quando si conquistano pezzi adiacenti, li si attacca uno all’altro con
un fermacampione. Vince il giocatore che riesce a ricostruire per primo, lancio
dopo lancio, uno scheletro intero.