C’È CHI RIDE E CHI NO

Giocatori - Quanti si vuole, divisi in due squadre e con un conduttore.

Occorrente - Nient’altro che molto autocontrollo.

Preparazione - Le due squadre formano due cerchi concentrici voltati uno verso l’altro, in modo che ciascun giocatore di una squadra ne abbia di fronte uno dell’altra.

Regole - Al via ogni giocatore della prima squadra (quella che forma il cerchio interno) si siede e si alza in continuazione, alternando i due movimenti con un ritmo irregolare a sua scelta (diverso da quelli dei compagni di squadra), tenendo conto che tra un movimento e l’altro ci debbono essere almeno tre secondi. Ogni giocatore della seconda squadra (quella che forma il cerchio esterno) deve invece ridere quando l’avversario che ha davanti è in piedi e stare zitto e immobile quando invece è seduto. Chi sbaglia, viene eliminato ed esce dal cerchio, mentre il suo dirimpettaio continua ad alzarsi e sedersi per confondere le idee agli avversari ancora in gioco. Cinque minuti di tempo, al termine dei quali si contano i giocatori della seconda squadra rimasti in gara. Fatto questo, le due squadre si scambiano di posto e di compiti e il gioco riprende.

Vince - La squadra che riesce a mantenere in cerchio più giocatori quando è il loro turno di ridere o di stare zitti e immobili.