STO
ANDANDO DAL VERDURIERE

Giocatori - Due o più squadre, ciascuna formata da cinque-sei bambini e dai loro genitori. Un conduttore.
Occorrente - Cinquanta cartoncini delle dimensioni di una carta da gioco, un pennarello, una moneta e qualcosa per tracciar righe a terra.
Preparazione - Su ogni cartoncino viene scritto un determinato mestiere (maestra, verduriere, infermiera, autista, spazzino...). Se i bimbi sono piccoli, conviene scegliere una decina di mestieri e scrivere ognuno di loro su cinque cartoncini. Se sono grandicelli, il numero di mestieri aumenta, fino ad arrivare a cinquanta con i più grandi. Si traccia a terra un cerchio di qualche metro di diametro e, a un passo da questo, un secondo cerchio, più grande. Lo spazio compreso tra i due cerchi viene diviso in cinquanta parti, all’interno di ognuna delle quali viene posato, a faccia in giù, un cartoncino. I bimbi della prima squadra si fermano al centro del cerchio piccolo, mentre i loro genitori prendono posto all’esterno del cerchio grande.
Regole - Uno dei bimbi in centro al cerchio lancia una moneta, cercando di far sì che si fermi nello spazio compreso tra i due cerchi. Se sbaglia, ripete il lancio, finché non riesce nel suo intento. Quando la moneta si ferma tra i due cerchi, i genitori raccolgono il cartoncino posato in quello spazio e mimano ai bimbi il mestiere che c’è sopra. La mimica deve essere eseguita dai genitori del bimbo che ha effettuato il lancio. Se i bambini in centro al cerchio riescono a individuare il mestiere mimato (trenta secondi di tempo...), conquistano il cartoncino che, in caso contrario, viene rimesso al suo posto. Il gioco prosegue finché tutti i bambini della squadra non hanno lanciato la moneta e tutti i loro genitori non hanno mimato un mestiere, dopo di che una nuova squadra prende il posto della prima e così via. Man mano che il gioco prosegue, se la moneta si ferma in uno spazio vuoto (perché il relativo cartoncino è già stato conquistato da qualcuno), si raccoglie il cartoncino più vicino.
Vince - La squadra che, grazie alla mimica dei genitori e allo spirito di osservazione dei bambini, conquista il maggior numero di cartoncini. In caso di parità, tra le squadre a pari punti vince quella che ha impiegato meno tempo a concludere il gioco.