GLI  INVOLTINI

Da una ricetta di Ingrid Ienti, una cuoca svedese celebre per la squisitezza dei suoi antipasti, ma non di certo per la precisione delle sue ricette: « Per fare gli involtini arrotolate, srotolate, arrotolate, srotolate tante volte, ogni volta con qualcosa di diverso dentro. Diventeranno morbidi e gustosissimi. Ma fate in fretta, se no il gusto scappa. »

Giocatori - Due o più squadre di otto giocatori ciascuna. Un conduttore.

Occorrente - Una corda lunga una ventina di metri per ogni squadra.

Preparazione - Le squadre si schierano una accanto all’altra sulla linea di partenza, ciascuna con i propri giocatori in fila indiana. Di fronte ad ogni squadra, dalla parte opposta del campo, il conduttore stende a terra una corda, tenendone un’estremità in mano.

Regole - Al via il primo giocatore di ogni squadra parte di corsa, raggiunge la corda della sua squadra e, girando su se stesso, se la arrotola intorno al corpo. Quando arriva dal conduttore, cambia il senso di rotazione e riprende a girare, srotolando così a poco a poco la corda. Una volta libero ridistende la corda a terra, torna indietro di corsa, parte il secondo giocatore e così via.

Vince - La squadra il cui ultimo giocatore raggiunge per primo il conduttore. Come dice Ingrid Ienti: «L’involtino più veloce ha più gusto, perciò piace. »