LO
STUZZICADENTI
Il lusso più sfrenato domina nel ristorante Re Mida, specializzato in « pezzi minuscoli di cibi insipidi a prezzi altissimi e indiscutibili » (come recita diligentemente il volantino pubblicitario del locale). Ma tra bicchieri di cristallo e forchette d’argento, piatti di porcellana e splendide orchidee, qualcosa manca sempre per accontentare anche i clienti più esigenti. È un umile pezzettino di legno, smilzo e appuntito: lo stuzzicadenti!
Giocatori - Quanti si vuole, divisi in squadre di sei. Un conduttore.
Occorrente - Tante scatole di stuzzicadenti quante sono le squadre. Due pennarelli (uno rosso e uno nero) a punta fine.
Preparazione - Gli stuzzicadenti di ogni scatola vengono numerati dall’uno in poi, tracciandoci sopra un segno nero per ogni unità e un segno rosso per ogni decina. Vengono poi sparsi a terra a un estremo del campo, tenendo separati gli stuzzicadenti presi dalle varie scatole e mescolando invece tra loro quelli della stessa scatola. Le squadre si schierano una accanto all’altra all’estremo opposto del campo, ciascuna in corrispondenza di un mucchietto di stuzzicadenti e con i propri giocatori in fila indiana.
Regole - Al via il primo giocatore di ogni squadra (il primo cameriere) parte di corsa, raggiunge i suoi stuzzicadenti, cerca quello con il numero uno (cioè con un solo segno nero), torna indietro e lo posa davanti ai compagni. Parte poi il secondo giocatore, che deve ritrovare lo stuzzicadenti numero sette e così via. Per sapere il numero dello stuzzicadenti da cercare, ogni giocatore aumenta di sei il numero di quello raccolto dal compagno che lo precede. Il quinto giocatore, per esempio, raccoglierà lo stuzzicadenti numero venticinque (due sbarrette rosse e cinque nere), il sesto giocatore quello numero trentuno e il primo giocatore, nel secondo giro, quello numero trentasette. In un ristorante di lusso come il Re Mida ogni cliente deve ricevere lo stuzzicadenti giusto, e non uno qualsiasi!
Vince - La squadra che riporta per prima (senza imbrogli) lo stuzzicadenti numero novantasette (nove sbarrette rosse e sette nere).