DA
CHICHIBIO
Nel ristorante “Da Chichibio” i camerieri sono particolarmente lenti perché hanno l’abitudine di muoversi tra i tavoli saltando su un piede solo. Oltretutto, la cucina è in cima a una scalinata di trentasei gradini e i piatti arrivano così ai clienti dopo un tempo che a molti appare interminabile. Per rendere il pasto più veloce, i camerieri hanno inventato un originale sistema per far arrivare le ordinazioni al cuoco senza dover salire i trentasei gradini. Scrivendole su dei pezzi di carta da trasformare in aeroplanini da lanciare in cucina? No di certo, il cuoco si arrabbierebbe. Urlando dalla sala il nome del cibo prescelto? No di sicuro: questa volta si arrabbierebbero i clienti, disturbati dalle grida. E allora come? È semplice, saltando su un piede solo, in perfetto accordo con le loro abitudini e con il nome del locale.
Giocatori - Due o più squadre di otto-dieci giocatori ciascuna. Un conduttore.
Occorrente - Tanti cartoncini delle dimensioni di una carta da gioco quanti sono i giocatori. Un pennarello.
Preparazione - Il conduttore sceglie per ogni squadra il nome di un cibo. Questo nome deve essere composto da tante lettere quanti sono i giocatori della squadra e può anche essere immaginario (inventato, cioè, lì per lì, dal conduttore). Su ogni cartoncino scrive da una parte una di queste lettere e dall’altra il posto che la lettera occupa nel nome del cibo. Dispone poi i cartoncini che compongono ciascun nome a terra, a un estremo del campo di gioco, con le lettere verso il terreno e i numeri verso l’alto. Le squadre si schierano all’estremo opposto del campo, ciascuna con i propri giocatori in fila indiana in corrispondenza del nome assegnato loro dal conduttore. Ogni gruppo nomina il proprio caposquadra e il gioco può incominciare.
Regole - Al via il primo giocatore di ogni squadra parte di corsa, raggiunge il cartoncino con il numero uno posto di fronte al suo gruppo, lo legge e, stando dov’è, rappresenta ai compagni la lettera che c’è sopra, formandola sul terreno saltando su un piede solo. Posa il cartoncino (sempre con il numero verso l’alto), si siede a terra e resta in assoluto silenzio. Parte quindi il secondo giocatore e così via. Il compito di interpretare le lettere è del caposquadra, aiutato di volta in volta dai compagni che sono ancora con lui. Quando anche l’ultimo compagno si è seduto a terra dopo aver rappresentato la sua lettera, il caposquadra parte, legge l’ultimo cartoncino e comunica al conduttore il nome del cibo.
Vince - La squadra che comunica per prima, con esattezza, il suo nome al conduttore. Se nessuna squadra ci riesce, vince quella che sbaglia meno lettere (a parità di lettere sbagliate conta di nuovo il tempo impiegato).