I NAUFRAGHI
L’equipaggio della “Poveramé” (una nave bella, ma sfortunata)
ha fatto naufragio sull’isola di Kalma Piatta. I marinai, dopo aver bisticciato
furiosamente, accusandosi l’un l’altro di aver provocato l’affondamento della
nave, si sono divisi in gruppetti, ciascuno dei quali ha deciso di costruirsi
una zattera per lasciare l’isola. Ma su Kalma Piatta la montagna più elevata è
alta tre metri e l’albero più grande è alto venti centimetri. Bisogna quindi
aspettare che le onde portino a riva qualche pezzo di legno, magari tuffandosi,
non appena lo si avvista, per impossessarsene prima degli altri marinai.
Giocatori - Due o
più squadre di cinque-sei giocatori ciascuna.
Occorrente - Tanti
mazzi di carte quante sono le squadre meno una.
Preparazione - I
giocatori delle varie squadre si fermano a un estremo del campo (la riva del
mare), in mezzo al quale vengono sparse tutte le carte (i pezzi di legno),
voltate in modo che il loro valore non sia visibile.
Regole - Al via
il primo giocatore di ogni squadra parte di corsa, raggiunge il centro del
campo, cerca tra le carte un sette, torna indietro e lo posa davanti ai compagni
(il primo pezzo di legno per la costruzione della zattera arriva sulla
spiaggia). Parte quindi il secondo giocatore e così via. Ogni giocatore può
riportare a riva un sette di un seme diverso da quelli già riportati dai
compagni o una carta che preceda o che segua immediatamente (per valore e per
seme) una delle carte in possesso della sua squadra. Le carte in mezzo al campo
non devono mai essere lasciate a faccia in su. Non si può riportare indietro più
di una carta per volta e non si può suggerire ai compagni dove si trovano le
altre carte che possono servire. Dieci minuti di tempo prima che le correnti
contrarie impediscano a tutti di lasciare l’isola.
Vince - La squadra
che, al termine del tempo a disposizione, ha costruito la zattera più grossa
(formata cioè dal maggior numero di carte).