IL PARCHEGGIO TROVATUNPOST

Con il sole e con la pioggia, in qualsiasi stagione, tra le sette e le otto del
mattino il parcheggio Trovatunpost si riempie di persone che corrono al lavoro.
Una volta posteggiato, più o meno bene, il loro mezzo di trasporto, si infilano
in un ascensore che li porta nei loro uffici, molti piani più in basso. Tutte
queste persone non lavorano sotto terra, bensì in un altissimo grattacielo, in
cima al quale c’è il parcheggio Trovatunpost, un parcheggio per elicotteri. Se a
volte è difficile posteggiare un automobile, figuriamoci un elicottero ! Nel
parcheggio in cima al grattacielo, ogni giorno trova posto un numero diverso di
veicoli volanti, un po’ perché non sempre queste libellule meccaniche vengono
posteggiate bene e un po’ perché alle otto in punto un semaforo rosso impedisce
a chiunque di atterrare sul grattacielo: a Trovatunpost non c’è scampo per i
ritardatari!
Giocatori
- Due o più squadre di cinque-dieci giocatori ciascuna.
Occorrente
- Tanti fogli di cartoncino quadrati, di novantasei centimetri di lato, quante
sono le squadre moltiplicate per due. Una matita, una riga e un paio di forbici.
Preparazione
- Ogni foglio viene diviso, per mezzo di undici righe orizzontali e altrettante
verticali, in dodici colonne, ognuna formata da dodici quadratini di otto
centimetri di lato. Le squadre si schierano una accanto all’altra sulla linea di
partenza, con i propri giocatori in fila indiana, e davanti a ognuna di loro si
posa un foglio di cartoncino, con la parte quadrettata bene in vista. I restanti
fogli vengono ritagliati in tanti pezzi di quattro quadratini ciascuno, facendo
in modo che questi pezzi (che d’ora in poi chiameremo quater) siano il più
possibile diversi uno dall’altro. I quater vengono sparsi in fondo al campo e il
gioco può avere inizio.
Regole
- Il primo giocatore di ogni squadra parte di corsa, attraversa il campo,
raccoglie un quater, torna indietro e lo posa sopra il cartellone della sua
squadra, scegliendone con cura la posizione. Fatto questo, parte il secondo
giocatore e così via. Quando un pezzo è stato posato sul cartellone, non può più
essere spostato per nessun motivo. È possibile invece riportare indietro il
quater raccolto, se non lo si è ancora posato sul cartellone. Il quater può
essere usato sia voltato dalla parte quadrettata, sia dall’altra parte. Quando
una squadra non può più posare nessun quater sul suo cartellone (vista la
posizione dei quadratini rimasti vuoti, sparsi qua e là per il foglio)
interrompe il gioco, che termina quando la metà delle squadre è stata costretta
a fermarsi.
Vince
- La squadra che, alla fine del gioco, ha meno quadratini vuoti sul suo
cartellone. Se due o più squadre terminano in parità, vince tra loro quella che
si è fermata per prima.