CUORI
Quattro giocatori, tredici carte ciascuno. A turno, ogni giocatore posa una carta davanti a sé. La più bassa delle quattro carte, indipendentemente dal suo seme, prende le altre tre. Se più carte hanno lo stesso valore, prende la prima che è stata posata sul tavolo. Le carte prese vanno tenute in un mazzetto, coperto, davanti a sé. Scopo del gioco è cercare di prendere le carte di cuori. Al termine della partita, infatti, ogni carta di cuori porterà al suo possessore un certo numero di punti: tredici l’asso, dodici il due, undici il tre e così via, fino ad un solo punto per il re. Vince chi conquista il maggior numero di punti.
Il vincitore può scegliere quale dei suoi tre avversari dovrà fare una penitenza...
*** Riempirsi la bocca di grissini friabilissimi e ripetere per tre volte lo scioglilingua: «Spesso spaventosi spioni sparpagliano spiacevoli spine, spostano spilli sporchi, spalmano, spendono, spingono e spengono. »
*** Attraversare la stanza mettendo un piede davanti all’altro (tacco contro punta) con le scarpe legate tra di loro.
*** Contare a ritroso da cinquanta a zero, sostituendo ogni multiplo del tre con un singhiozzo e ogni multiplo del cinque con una pernacchia (i numeri multipli sia di tre che di cinque si meritano entrambi i versi).