SALTA  IL  RIO

                                                        

Giocatori – Quanti si vuole, con un conduttore.

Occorrente – Un po’ di gesso in polvere o qualcosa di simile, per tracciar righe sul terreno di gioco.

Preparazione – Si traccia a terra una riga lunga, dritta e spessa. Tutti i giocatori ci salgono sopra, uno di fianco all’altro, distanziati di un passo dai due compagni che hanno ai lati.

Regole – Il conduttore grida il nome di un animale. Se vive sulla terraferma, i giocatori devono fare un salto all’indietro, se vive nell’acqua restano dove sono e se è in grado di volare per il cielo fanno un salto in avanti. Una penalità a chi sbaglia (e a chi esita troppo, per poi copiare il comportamento dei compagni). Una volta assegnate le penalità, il conduttore grida il nome di un altro animale e così via. La zona da raggiungere per gli animali terrestri  è sempre quella dietro alla riga e quella destinata agli animali aerei  è davanti alla riga, sulla quale, invece, ci si deve fermare per gli animali acquatici. Questo, naturalmente, può anche costringere ad un salto doppio (quando, per esempio, il nome di un animale aereo viene gridato subito dopo quello di un animale terrestre ). Il gioco prosegue sempre più velocemente e finisce quando un giocatore sbaglia per la decima volta.

Vince – Chi termina il gioco con meno penalità.