IL PESCE-STRUZZO

Il pesce-struzzo non è un pesce con il collo lungo né un pesce con le pinne che gli permettono di correre sul fondo del mare. Non ha un forte becco sul muso per spaccare le conchiglie né lunghe, morbide pinne a mo’ di piume. E allora, perché si chiama così? Perché quando ha paura infila la testa nella sabbia, proprio come fanno gli struzzi, lasciando fuori solo la piccola, coloratissima coda.

Giocatori - Quanti si vuole, uno per volta, sorvegliati da un conduttore-guardapesca.

Occorrente - Cartoncino, clips, un bastone, un pezzo di spago.

Preparazione - Si ritagliano nel cartoncino trenta sagome di pesci, a ognuna delle quali si assegna un punteggio da uno a dieci. Molte sagome avranno i punteggi più bassi, mentre poche, pochissime, avranno quelli più alti. Il punteggio indica il peso del pesce. Si aggancia saldamente una clips alla coda di ogni pesce e si prepara una canna da pesca, usando il bastone come canna, lo spago come lenza e una clips (opportunamente adattata) come amo. Si infilano venti pesci nella sabbia, a testa in giù, in modo che rimangano fuori solo la coda e la clips, e si delimitano accanto a loro tre piccoli spazi (gli scogli) da cui i pescatori potranno cercare di catturare i pesci.

Regole - Il primo pescatore riceve la canna, sceglie da quale scoglio pescare e in un minuto cerca di acchiappare più pesci possibile. Un pesce, per essere catturato deve essere agganciato per la coda e portato sullo scoglio senza che il pescatore esca dallo spazio delimitato (finirebbe a bagno). Se un pesce si sgancia e finisce in mare non può più essere pescato. Se il pescatore finisce in mare per tre volte viene eliminato (perché anziché prendere i pesci ha preso un raffreddore). Al termine del minuto il guardapesca ferma il giocatore, fa la somma dei pesi dei pesci pescati, mette al loro posto nella sabbia altrettanti pesci presi tra i dieci non utilizzati prima (per evitare che i prossimi pescatori conoscano già il peso dei pesci), chiama il secondo pescatore e così via.

Vince - Il pescatore che ha catturato più chili di pesci. A lui andrà l’ambito trofeo Pesca d’oro, ma non i pesci che ha pescato, che verranno rimessi in libertà, com’è giusto che sia!