



Gioco - Per due o più giocatori e un conduttore.
Occorrente - Otto-dieci scatoloni. Una scatola di pennarelli a punta grossa. Un coltellino. Qualche pezzo di carta colorata. Un rotolo di scotch. Cinque palle da tennis e altrettante da ping-pong.
Preparazione - Anzitutto bisogna costruire il frutteto. Su ogni scatolone si disegna un albero (o anche di più, se ci stanno...) e lo si colora a colori vivaci. Qua e là tra le fronde o appesi ai rami si disegnano alcuni grossi frutti: mele su un albero, pere su un altro, arance su un terzo e così via. Usando il coltellino, si ricavano dei buchi al posto dei frutti e li si ricopre con un pezzo di carta colorata fissata con lo scotch all’interno dello scatolone. Questi buchi devono essere sufficientemente grandi da permettere il passaggio di una palla da tennis. Gli scatoloni con le varie piante vengono posati su un tavolo (ecco pronto il frutteto !), si traccia una riga a terra a cinque passi di distanza e il gioco può avere inizio.
Regole - Il primo giocatore si ferma dietro la riga e riceve cinque palle da tennis e altrettante da ping-pong. Per raccogliere un frutto deve prima centrarlo con una palla da tennis in modo da sfondare la carta colorata e poi con una pallina da ping-pong, che deve entrare nello scatolone. I frutti raccolti vengono nuovamente chiusi dal conduttore con un pezzo di carta colorata e possono poi essere conquistati anche dagli altri giocatori. Quelli centrati dalla palla da tennis ma non da quella da ping-pong rimangono così come sono e possono essere raccolti dai giocatori successivi, che dovranno solo più farci passar dentro una delle loro palline da ping-pong. Non si possono raccogliere due frutti dello stesso tipo. Si possono lanciare le palline da ping-pong solo dopo aver lanciato tutte quelle da tennis (e questo vale soprattutto per chi si trova davanti qualche frutto già pronto da raccogliere). È possibile partecipare a questo gioco anche più di una volta, rimettendosi in coda.
Vince - Chi raccoglie più frutti.