GLI SPINTARELLI
Nella Laguna di Calmapiatta i pesci restano a lungo immobili, in attesa di una piccola onda che dia loro la spinta necessaria per riprendere a nuotare. Quando la spinta arriva, i pesciolini guizzano felici di qua e di là, ma basta che tocchino involontariamente (i più distratti) o volontariamente (i più generosi) un compagno per doversi di nuovo fermare.
Giocatori – Quanti si vuole, con un conduttore.
Occorrente – Niente.
Preparazione – I giocatori si spargono per il campo e restano immobili.
Regole – Il conduttore (l’unica onda presente nella Laguna di Calmapiatta) tocca sulla spalla un giocatore (un pesciolino), che inizia a gironzolare per il campo. Quando il pesciolino ne tocca un altro, il primo si ferma, il secondo incomincia a gironzolare e così via. Il conduttore può decidere di toccare un altro giocatore fermo (dando così il via a un’altra serie di pesci in movimento) o di toccare un giocatore in giro per il campo, costringendolo così a fermarsi. Scegliendo opportunamente i giocatori da far partire o da fermare, si può rendere il gioco più o meno equilibrato, coinvolgendo equamente tutti quanti.
Vince – Chi si diverte di più.