MANOVERDE E PIEDEBLU

Giocatori – Quanti si vuole, con un conduttore.

Occorrente – Una dozzina di fogli di cartoncino quadrati, di venti centimetri di lato e di sei colori diversi (due cartoncini per colore). Altrettanti cartoncini bianchi, delle dimensioni di una carta da gioco. Sei pennarelli dei colori dei cartoncini quadrati.

Preparazione – I cartoncini bianchi vengono colorati, solo da una parte, coi sei pennarelli, facendo in modo che ci siano due cartoncini di ogni colore. I cartoncini quadrati vengono posati a terra, mescolati e disposti in modo da formare un rettangolo. Il conduttore mescola gli altri cartoncini (che tiene in mano...) e il gioco può avere inizio.

Regole – Il primo giocatore si avvicina ai cartoncini posati a terra. Il conduttore tira a sorte, uno dopo l’altro, quattro colori e il giocatore appoggia prima il piede destro su un cartoncino del colore primo estratto, poi il piede sinistro sul colore secondo estratto, poi la mano destra sul terzo e infine quella sinistra sul quarto. Prima di estrarre un colore, il conduttore deve aspettare che il giocatore abbia messo la relativa estremità (mano o piede che sia...) sul colore estratto in precedenza. Se lo stesso colore viene estratto per due volte, l’estremità può essere appoggiata sia sul cartoncino già occupato prima, sia sull’altro (ancora vuoto) dello stesso colore. Una volta avvenuta l’ultima estrazione, il giocatore deve mantenere per quindici secondi la posizione assunta, cercando di imprimersela bene in mente, dopo di che lascia il posto ad un compagno e così via. Quando anche l’ultimo giocatore ha svolto il suo compito, i quadrati colorati vengono raccolti dal conduttore, che li mescola e li sparge nuovamente a terra, nella medesima posizione di prima ma in ordine diverso. A turno, i giocatori devono appoggiare mani e piedi sui quadrati, cercando di mettersi nella stessa posizione che avevano assunto in precedenza (senza farsi confondere dai colori, che hanno cambiato posto).

Vincono – Il giocatore che, nella prima parte del gioco, assume la posizione più buffa e quello che, nella seconda parte del gioco, riprende con maggiore precisione la posizione che aveva assunto precedentemente.