DOREMÌ

               

Nel paese di Doremì, il sette luglio di ogni anno si svolge il Festival delle Sette Note. I quattro gruppi musicali usciti vincitori dalle qualificazioni si dispongono agli angoli della piazza del paese e iniziano a suonare. Per rendere il loro compito più difficile, però, la giuria ha deciso che i gruppi suonino contemporaneamente. Seguendo una serie di segnali prestabiliti, ciascun gruppo tiene il volume della sua musica più alto (perché gli spettatori possano sentirla bene) o più basso (per non disturbare troppo gli avversari). Nessuno, però, per tutta la serata, smette mai di suonare.

Giocatori - Quanti si vuole, divisi in quattro squadre e guidati da un conduttore.

Occorrente - Quattro registratori e altrettante differenti cassette di canzoni conosciute dai giocatori.

Preparazione - Ogni squadra si dispone in un angolo della stanza, al centro della quale il conduttore posa i registratori, che accende contemporaneamente.

Regole - Man mano che una canzone inizia viene cantata, oltre che dal registratore, anche da una delle squadre in gioco. Ad una ad una tre squadre su quattro vengono fatte cantare a bassa voce dal conduttore, che nello stesso tempo abbassa tutti e quattro i registratori. Rimane così solo una squadra a cantare a voce spiegata, senza più l’aiuto del suo registratore, ma anche senza il disturbo degli avversari. Dopo una manciata di secondi il conduttore alza il volume del registratore relativo alla squadra che sta cantando e controlla se è riuscita a mantenere il ritmo giusto. Ripete poi più volte l’operazione, coinvolgendo ad una ad una le altre tre squadre. La cosa importante non è tanto cantar bene, quanto riuscire a tenere il ritmo esatto.

Vince - La squadra che, a giudizio del conduttore, ha saputo seguire il ritmo giusto.