LA  MARIONETTA


Non sempre gli spettacoli teatrali vengono realizzati da attori che recitano di fronte al pubblico. A volte sono dei pupazzi a recitare, con l’aiuto di chi li muove e di chi dà loro la voce. I pupazzi più comunemente usati in teatro sono i burattini e le marionette, che non sono assolutamente, come molti credono, la stessa cosa: il burattino è un pupazzo mosso dall’interno, da una mano su cui si infila come un guanto, mentre la marionetta è mossa dall’alto, per mezzo di una serie di fili.

Giocatori - Due per volta.

Occorrente - Un pizzico di fantasia, una manciata di spirito di osservazione e un sacco di attenzione.

Preparazione - I due giocatori (la marionetta e il marionettista) si dispongono uno di fronte all’altro in mezzo al cerchio formato dai compagni (gli spettatori).

Regole - Il primo dei due giocatori mima un marionettista e guida, col movimento delle braccia e delle mani, il compagno, che mima invece una docile marionetta. Quest’ultimo giocatore, per muoversi, deve immaginare di avere una bacchetta rigida alla testa, due fili alle mani e altri due alle gambe, e osservare con attenzione i movimenti del compagno-marionettista. Tre minuti di spettacolo, dopo di che una seconda coppia sostituisce la prima e così via. Man mano che i giocatori diventano abili ed esperti è possibile coinvolgere nel gioco più coppie contemporaneamente, dando così vita ad una vera e propria rappresentazione teatrale.

Vince - Nel periodo di Carnevale chi fa divertire di più i compagni, nel periodo di Natale o in occasione di qualche compleanno chi regala più sorrisi agli spettatori, nel resto dell’anno chi riesce ad armonizzare meglio i propri movimenti con quelli del compagno di coppia.