I  BAULI  DI  MARIONETTE

I celebri marionettisti Gustavo Mangiafuoco e Filomena Tirafili, acerrimi rivali, sono stati entrambi  invitati al di là dell’Oceano, con le loro fantastiche storie e le loro coloratissime marionette. Per risparmiare un po’ hanno spedito, all’insaputa l’uno dall’altra, le marionette per mare, chiuse in due grossi bauli. Il viaggio della nave è stato lungo e movimentato. Quando Gustavo e Filomena (che hanno invece viaggiato, senza rivolgersi la parola, su un comodo aereo) hanno ritirato i loro bauli nel porto di arrivo e li hanno aperti, grande è stata la loro sorpresa nel vedere un grande groviglio di braccia, gambe, teste, corpi, mani, piedi...

«Questa gamba non è di una delle mie marionette! » – si lamenta il signor Mangiafuoco.

«Questo braccio non l’ho mai visto! » – gli fa eco la signorina Tirafili.

«Beh... veramente... il mare era mosso, i bauli si sono aperti e i pezzi delle marionette si sono mescolati. Divideteveli! » – cerca di metterli d’accordo il capitano della nave, mentre i marinai, sperando in una buona mancia, si offrono di aiutare i due furibondi marionettisti.

Giocatori - Due o più squadre di cinque-sei giocatori ciascuna. Un conduttore con un paio di aiutanti.

Occorrente - Cartoncino bianco, matite, pennarelli colorati, forbici e fermacampioni.

Preparazione - Si disegnano, colorano e ritagliano i pezzi per costruire tante coppie di marionette in cartoncino quante sono le squadre in gioco. Ogni marionetta è formata da nove pezzi: le due parti superiori delle braccia, dalla spalla al gomito, e le due parti inferiori con le mani; le due parti superiori delle gambe, dall’anca al ginocchio, e le due parti inferiori con i piedi; il busto attaccato alla testa. Le marionette sono uguali a due a due nella forma, ma devono avere colori diversi: una per tipo viene montata e infilata in una busta, accompagnata da otto fermacampioni, mentre l’altra viene lasciata smontata nei nove pezzi che la compongono. I pezzi smontati di tutte le marionette vengono mescolati tra di loro e sparsi in fondo al campo. Le squadre si schierano sulla riga di partenza e ciascuna di loro riceve dal conduttore una busta. I giocatori guardano con attenzione la marionetta che la sorte ha assegnata alla loro squadra e il gioco può avere inizio.

Regole - Al via il primo giocatore di ogni squadra parte di corsa, attraversa il campo, raccoglie uno dei pezzi della sua marionetta, torna indietro, dà il cambio al secondo e così via. È compito del conduttore e dei suoi aiutanti controllare che vengano ricuperati i pezzi giusti, riportando eventualmente in fondo al campo, senza interrompere il gioco, quelli appartenenti ad altre marionette. Quando in una squadra è tornato anche l’ultimo giocatore, riparte il primo e così via, fino a che non è stato recuperato anche l’ultimo pezzo della marionetta. A questo punto (e non prima!) i giocatori montano il loro personaggio, servendosi dei fermacampioni che trovano nella busta.

Vince - La squadra che termina per prima di montare, senza errori, la propria marionetta.