VOLA, VOLA
PASSEROTTO
Le mamme
dei passerotti che vivono dalle parti di Prato Fiorito cantano spesso una
canzoncina che dice più o meno così:
Vola, vola passerotto: vola sopra e vola sotto. Con gli amici oppur da solo divertente sia il tuo volo, ma sta’ pronto, se ti chiamo, a fermarti su quel ramo!
Eh sì,
anche loro, come tutte le mamme del mondo, vogliono che i figli si divertano,
soli o in compagnia, ma vogliono anche che i figli obbediscano e si fermino
subito accanto a loro quando li chiamano. Se qualche passerotto viene chiamato
dalla sua mamma, gli altri interrompono il gioco che stavano facendo e si
siedono a chiacchierare, a due a due: uno che parla e l’altro che ascolta. Non
si vedono mai gruppetti di tre passeri: se fossero in due a parlare al terzo,
quest’ultimo non capirebbe niente e nessun passerotto ha mai qualcosa di così
interessante da dire che ben due compagni si fermino ad ascoltarlo (va già bene
se se ne ferma uno...). Ecco perché ogni tanto qualche passerotto, rimasto
solo, se ne torna sconsolato nel suo nido.
Giocatori - Almeno una quindicina, con un conduttore.
Occorrente - Nient’altro che la filastrocca cantata dalle mamme dei passerotti.
Preparazione - I giocatori danno vita a due cerchi concentrici, formati dallo stesso numero di bambini (se sono dispari, uno dei due cerchi avrà un giocatore in più).
Regole - I due cerchi girano in direzioni opposte, sempre più velocemente, mentre il conduttore recita (o, meglio ancora, canta) la filastrocca Vola, vola passerotto. Quando ha finito, grida i nomi di due o tre giocatori, scegliendoli in modo da spaiare i numeri dei bimbi nei due cerchi. I giocatori chiamati si siedono immediatamente a terra, ciascuno per conto suo, imitati prontamente dai compagni, che devono prima prendere per mano un giocatore dell’altro cerchio e poi sedersi a terra con lui. Il giocatore rimasto in piedi senza compagno, viene eliminato (torna sconsolato nel suo nido) e il gioco riprende senza di lui. Naturalmente, il numero di giocatori chiamati (due o tre) cambia ogni volta, per riuscire non solo a spaiare i bimbi nei due cerchi, ma anche a far sì che il giocatore in più si trovi una volta in un cerchio e una volta nell’altro.
Vincono - Gli ultimi sei giocatori rimasti in gioco (i sei passerotti che si divertono di più, riuscendo a giocare insieme più a lungo).