PERCHÉ LA LUNA HA LE MACCHIE

 

Tutti vedono che la Luna ha le macchie, ma pochi sanno perché.

Un giorno, sulla Terra, un terremoto e un vulcano si misero d'accordo per fare uno scherzo a un gigante che portava al pascolo le sue enormi mucche, bianche con le macchie nere.

Il terremoto fece tremare forte forte la terra. Il gigante e le sue mucche furono sbalzati in aria e il vulcano, con il suo soffio rovente, li spinse sempre più in alto.

Quando il gigante e le mucche arrivarono vicino alla Luna, il vulcano si stancò di soffiare e li lasciò lì. I giganteschi animali cercarono di voltarsi, per tornare sulla Terra, ma nell'aria si muovevano goffamente e diedero alla Luna delle forti cornate. Il gigante, allora, cercò di aiutarle, ma non si muoveva certo meglio di loro. Le testate che diede alla Luna fecero nascere grossi buchi.

La Luna, che stava dormendo tranquillamente, sentendosi colpire dalle corna delle mucche e dalla testa del gigante si svegliò: – Chi è che mi sta picchiando?

Sapevate che la Luna ha delle lunghe braccia e della grosse mani? No? Non lo sapevate? Ebbene sì, ha due braccia e due mani proprio come noi.

Per difendersi da chi la stava colpendo, la Luna incominciò ad agitare le braccia. Le sue mani afferrarono una dopo l'altra le mucche e le posarono vicino ai grossi buchi nati dalle loro cornate.

Fatto questo, la Luna guardò il gigante e gli disse:  – Tu resta lì, sei troppo pesante.

Le mucche gironzolarono di qua e di là sulla superficie lunare, ma non riuscirono a trovare nemmeno un filo d'erba. Senza erba da mangiare, le mucche diventarono sempre più deboli. Le loro macchie nere caddero una dopo l'altra, finché le mucche non restarono bianche come neve.

La Luna si arrabbiò molto: – Ma come? Voi siete belle bianche e io mi sono coperta di macchie nere e di grossi buchi! Non va bene per niente. Tornatevene sulla Terra.

Così dicendo prese a una a una le mucche con le sue enormi mani e le lanciò sulla Terra. Il gigante si aggrappò alla coda dell'ultima delle sue mucche e anche lui riuscì a tornare indietro.

La Luna, che non sapeva mai dove tenere le sue grosse mani, vedendo i buchi provocati dalle testate del gigante sorrise contenta: – Finalmente ho anch'io delle tasche dove mettere le mani.

Così disse e così fece. Le mani stavano così comode nelle nuove tasche, che la Luna non le tirò più fuori da lì: ecco perché noi non le abbiamo mai viste.

Se di notte sentite una mucca muggire alla Luna, non preoccupatevi: vuole solo avere indietro le sue macchie!

Scuola Primaria Dewey di Torino - Classe IIIB