FULIER

(Scuola Elementare di Bricherasio - TO) 

Fulier era un ragazzo molto monello e altrettanto sciocco. Un giorno la mamma lo mandò al mercato a comprare una mucca. Fulier comprò la mucca, tornò a casa e le legò una fune al collo. Ma non legò l’altro capo della corda da nessuna parte e così la mucca scappò. Un’altra volta rimase a casa e riuscì a far bruciare tutte le uova con cui la mamma avrebbe voluto fare la frittata. La mamma, disperata, gli disse che non lo avrebbe mai più lasciato a casa da solo, gli diede i soldi per andare a comprare il burro e lo mandò al mercato con mille raccomandazioni. Fulier comprò il burro e, lungo la strada del ritorno, per non fargli prendere troppo sole, se lo mise sulla testa, sotto il berretto. Quando arrivò a casa, sulla testa c’era solo più la carta in cui il lattaio aveva avvolto il burro, che si era sciolto tutto quanto. E cosa dire della volta in cui lasciò aperto il rubinetto della damigiana in cui era conservato il vino, ubriacando così tutti i topi della cantina! Ai figli bisogna dare fiducia... e così la mamma lo mandò di nuovo al mercato, dandogli questa volta dieci lire tonde tonde. Lungo la strada Fulier si fermò vicino ad uno stagno dove le rane gracidavano e sembravano dire “Quatr – quatr – quatr...” Un po’ arrabbiato, Fulier rispose “Ho dieci lire non quattro ! Dieci, dieci, dieci...”, ma le rane continuavano imperterrite. Arrabbiatissimo il ragazzo buttò nello stagno le dieci lire e tornò a casa a mani vuote. Eh sì, Fulier era proprio un ragazzo molto monello e altrettanto sciocco !

Giocatori – Almeno una trentina, ma è meglio se sono di più. Un conduttore.

Occorrente – Cento cartoncini delle dimensioni di una carta da gioco. Una scatola di pennarelli colorati.

Preparazione – Su venti cartoncini viene disegnata una corda, su venti una moneta e così via, disegnando panetti di burro, uova e bottiglie di vino. I cartoncini vengono mescolati e sparsi per il campo di gioco, voltati a faccia in giù, in modo che non sia possibile vederne il disegno. Cinque giocatori vengono nominati rispettivamente mucca, rana, sole, fuoco e rubinetto e si dispongono intorno al campo, ad almeno venti passi di distanza dai cartoncini. Altri due giocatori vengono nominati mamme e si spostano in mezzo ai cartoncini. Tutti gli altri (i monelli) vengono divisi in cinque squadre, che si schierano una accanto all’altra ad un estremo del campo, ciascuna con i propri giocatori disposti in fila indiana.

Regole – Al “Via !” il primo giocatore di ogni squadra parte, corre a prendere un cartoncino, torna indietro e lo posa davanti alla propria squadra, con il disegno bene in vista. Quando il cartoncino è stato posato, parte il secondo giocatore, che corre a prendere un’immagine diversa dalla precedente e così via. Lo scopo dei giocatori di ogni squadra è quello di recuperare il maggior numero possibile di serie complete di cinque immagini. Mentre i giocatori delle varie squadre corrono avanti e indietro, quelli disposti intorno al campo e le mamme non stanno con le mani in mano. Ciascuno dei cinque giocatori intorno al campo corre a prendere i cartoncini con il disegno abbinato al proprio personaggio (la corda per la mucca, la moneta per la rana, il burro per il sale, le uova per il fuoco e il vino per il rubinetto). I cartoncini vanno presi uno per volta e portati fuori dal campo (nel punto da cui si è partiti) prima di poterne prendere un altro. I cartoncini girati e poi non raccolti vanno rimessi a terra voltati a faccia in giù. Chi prende un cartoncino (sia i cinque personaggi, sia i giocatori delle varie squadre...) deve portarlo a destinazione tenendolo bene in vista. Le due mamme devono cercare di fermare, toccandoli, i giocatori che corrono con un cartoncino in mano. Chi viene catturato, deve posare il cartoncino in mezzo al campo e tornare indietro a mani vuote, per poi ripartire (se è un personaggio...) o far partire il compagno successivo (se è un giocatore di una delle cinque squadre...). Il gioco termina quando non ci sono più cartoncini in mezzo al campo.

Vincono – La mamma che ha fermato più giocatori col cartoncino in mano, il giocatore intorno al campo che ha raccolto più immagini abbinate al proprio personaggio e la squadra che ha recuperato più serie complete di cinque immagini diverse.