LE DITA DELLA MANO

 

Afferrare, stringere, girare, scrivere, pizzicare, accarezzare... le cose che le dita di una mano possono fare sono innumerevoli. Ma per riuscire a farle ci vuole affiatamento: se le cinque dita non riescono ad agire in perfetto accordo, il risultato non sarà di certo quello voluto.

Giocatori - Cinque per volta.

Occorrente - Solo le proprie dita e neanche tutte: bastano quelle della mano destra (sinistra per i mancini).

Preparazione - Ciascun giocatore si sgranchisce per bene le dita e guarda negli occhi i compagni, cercando di leggerne i pensieri.

Regole - Ciascun giocatore punta, contemporaneamente ai compagni, un numero da zero a cinque, indicandolo con le dita della mano (lo zero è indicato dal pugno chiuso). Nello stesso tempo tutti e cinque cercano di indovinare quale sarà il valore complessivo delle puntate, sommate l’una all’altra. Quattro punti a chi indovina la somma esatta, due (se nessuno ci riesce) a chi ci si avvicina di più. Un punto ai giocatori che hanno indicato con le dita un numero che nessun compagno ha puntato. Cercare di capire cosa punteranno gli altri giocatori ha quindi un duplice scopo: poter puntare un numero diverso dai loro e riuscire a indovinare la somma delle puntate.

Vince - Chi conquista per primo cinquanta punti (tanti quante sono le dita delle mani dei cinque giocatori).