IMPARANDO
Quando si impara qualcosa da qualcuno, ci sono particolari che fuggono dalla memoria, lasciando il posto ad altri. Ma gli insegnamenti più importanti rimangono e saranno proprio loro a guidare pensieri e azioni per il resto della vita.
Giocatori - Quattro o più squadre di cinque giocatori ciascuna. Un conduttore.
Occorrente - Un foglio di carta, una matita e tanti pezzetti rettangolari di cartoncino quanti sono i giocatori.
Preparazione - Il conduttore scrive sul foglio dieci parole. Cinque di queste dieci le riporta poi sui cartoncini, una per ogni pezzetto rettangolare. Ognuna di queste cinque parole verrà così scritta su tanti cartoncini quante sono le squadre in gara. I giocatori si schierano sulla linea di partenza e di fronte ad ogni squadra, dalla parte opposta del campo, vengono posati cinque cartoncini con altrettante parole diverse, voltati a faccia in giù in modo che non sia possibile leggerli. Il conduttore si ferma in mezzo al campo e il gioco può avere inizio.
Regole - Al via il primo giocatore di ogni squadra si sposta in mezzo al campo, dove il conduttore legge, a bassa voce, le dieci parole scritte sul foglio. Non appena ha terminato, i giocatori accanto a lui corrono verso il fondo del campo, ciascuno di loro raccoglie un cartoncino, lo legge e glielo porta. Nel momento in cui ogni giocatore consegna al conduttore il cartoncino che ha raccolto, un suo compagno di squadra parte e lo raggiunge in mezzo al campo. Il primo giocatore deve comunicare al compagno le dieci parole lette in precedenza dal conduttore, sostituendo quella presente sul cartoncino che ha appena raccolto con un’altra a sua scelta. Tocca ora al secondo giocatore correre a prendere un cartoncino, portarlo al conduttore e aspettare l’arrivo di un compagno, a cui ripetere le dieci parole ascoltate in precedenza, sostituendo anche stavolta quella presente sul cartoncino raccolto con un’altra. L’ultimo giocatore di ogni squadra, nel momento in cui riporta il cartoncino al conduttore, deve comunicargli le dieci parole che sono arrivate fino a lui, sostituendo ancora una volta quella del cartoncino raccolto con una a sua scelta. Se un giocatore dimentica qualche parola di quelle che ha ascoltato, deve inventarsene qualche altra, visto che le parole da comunicare al compagno seguente (o al conduttore, nel caso dell’ultimo giocatore della squadra) devono sempre essere dieci. Man mano che terminano il loro compito, i giocatori si spostano ai bordi del campo, in modo da evitare la tentazione di suggerire ai compagni. Se una squadra non commette errori, l’ultimo dei suoi giocatori comunicherà al conduttore le cinque parole presenti nell’elenco di partenza ma non sui cartoncini, mescolate con altre cinque scelte dai giocatori.
Vince - La squadra che ci riesce per prima o, se nessuna ce la fa, quella che commette meno errori.